Grafica pubblicitaria: piccolo formato.

Un’arma potentissima nelle mani di ogni possessore di un business è il suo biglietto da visita: non solo un’utile raccolta di informazioni lavorative ma anche un ottimo metodo per comunicare professionalità e, perchè no, stile. Nell’articolo di oggi ci avventureremo nel mondo del piccolo formato, il mondo dei volantini, dei biglietti da visita e tutti quei prodotti di grafica pubblicitaria dalle dimensioni ridotte.

Il piccolo formato.

Come indica il nome, il piccolo formato, è la categoria di grafica pubblicitaria che raccoglie tutti i prodotti di piccole dimensioni. L’utilità di questo media varia da prodotto a prodotto, generalmente però il permette una diffusione capillare di informazioni dettagliate, in parole semplici: volantinaggio.

Differenze con i formati più grandi.

No, le dimensioni non sono la differenza fondamentale tra i formati. Le differenze importante sono quelle che riguardano la distribuzione, quantità e tipologia di informazioni che vengono comunicate dai formati. Il grande formato è principalmente destinato a poche parole che attirino l’attenzione su un particolare aspetto di un business (cartelloni pubblicitari con offerte, per esempio). Invece, il piccolo formato, permette di distribuire a destinatari specifici una maggiore quantità di informazioni di natura variabile: per esempio un volantino che descrive nel dettaglio i servizi offerti, un biglietto da visita con i contatti aziendali e così via. (Per saperne di più sul grande formato leggi il nostro articolo).

Come sfruttare il piccolo formato per accrescere la propria azienda.

Il piccolo formato è un media molto versatile che può essere sfruttato in migliaia di modi diversi a seconda delle necessità. Il consiglio più semplice è quello di usare questo media in modo intelligente per raggiungere obiettivi specifici e, soprattutto, quello di non cercare di inserire troppe informazioni sotto forma di testo in uno spazio così ristretto, per evitare che il volantino, ad esempio, venga scartato ancora prima di essere letto.


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logo EasyGraph

logo design parte 3

Nell’articolo di oggi continuiamo a raccontarvi il nostro processo per la creazione di un logo personalizzato. Nell’articolo scorso abbiamo analizzato la seconda fase che consiste nella produzione di una bozza da mostrare al cliente. Abbiamo inoltre sottolineato l’importanza di realizzare una bozza per assicurarsi che le idee del cliente siano state realizzate nel modo migliore possibile. Oggi, invece, parleremo di come si produce un logo design finito: dalla bozza al logo finale.

Il primo step nella creazione di un logo finito è quello di analizzare quali sono le osservazioni che il cliente ha fatto a proposito della bozza. Il cliente potrebbe, per esempio, suggerire colori diversi, richiedere modifiche alle forme o ai font utilizzati.  Spesso, però, le modifiche volute dal cliente non vanno incontro a quelle che sono le “regole” che rendono un logo funzionale. Per funzionale si intende un logo esteticamente piacevole, in grado di attirare l’attenzione e rappresentare l’azienda.

Logo design finale: venire incontro alle richieste del cliente.

A questo punto si presenta lo step che molti ritengono più ostico nella creazione di un logo per un cliente: mediare fra ciò che il cliente richiede e ciò che sarebbe ideale produrre per creare un buon logo design.

La mediazione è sempre a favore delle idee e delle volontà del cliente, sta al grafico o chi per esso, il duro lavoro di convincere il cliente a mantenere almeno alcuni aspetti necessari al logo per essere funzionale. In poche parole il grafico deve cercare di accontentare il cliente nello sviluppo delle sue idee ma deve anche limitare i “danni“.

Presentazione del logo definitivo.

Il processo di presentazione della bozza e modifica può essere ripetuto diverse volte finchè, con le varie iterazioni della bozza di partenza, non si produce un logo  ritenuto adeguato dal cliente.

 

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Agenzia di comunicazione a Torino: perchè scegliere EeasyGraph

EasyGraph è una giovane agenzia di comunicazione che opera nell’area di Torino. Siamo una realtà giovane e in costante evoluzione: il nostro obiettivo è quello di portare al livello successivo la comunicazione dei business che si rivolgono a noi.

Easygraph: i nostri servizi.

Social media management, grafica pubblicitaria, stampa, pubblicità online… Tutto ciò che potete immaginare noi lo facciamo. Avete bisogno di un cartellone pubblicitario alto 3 metri e largo 4? Nessun problema!
Vi serve un piccolo ed elegante biglietto da visita nobilitato da presentare ai vostri clienti? Consideratelo fatto!
La varietà dei servizi che offriamo ci rende una delle migliori agenzie di comunicazione nella zona di Torino: in caso di necessità possiamo anche offrire pacchetti con più servizi per coprire interee aree della vostra comunicazione aziendale.

Possiamo, per esempio, gestire interamente la creazione di un’identità digitale per la vostra azienda. Prima ci occupiamo di trovare un insieme di colori, simboli o semplici scritte che rappresentano l’azienda. In seguito creiamo le pagine web e social. Infine creiamo i biglietti da visita e la pubblicità stampata, se richiesto. In oltre possiamo anche gestire il blog e le pagine social della vostra azienda, così da rafforzare ancora di più l’identità digitale che abbiamo creato.

Il vasto numero di servizi e la flessibilità dei giovani professionisti che lavorano in Easygraph ci permettono di soddisfare ogni richiesta di ogni cliente, in tempi brevissimi.

Agenzia di comunicazione a Torino: EasyGraph sul territorio.

La nostra agenzia di comunicazione ha, con il tempo, costruito un solido rapporto con molti clienti nella zona di Torino. Questo ci permette di combinare eventi e promozioni destinate a più clienti nella nostra area di interesse. I benefici di questo tipo di campagna sono evidenti e osservabili in tempi brevi.

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Il nostro logo!

Logo design parte 2

Nell’articolo di oggi continuiamo a raccontarvi il nostro processo per la creazione di un logo personalizzato. Nell’articolo scorso abbiamo analizzato la prima fase che consiste nella raccolta, elaborazione e scrematura delle idee del cliente, a questo punto possiamo passare al secondo step: la bozza del progetto.

La bozza del logo.

Una parte fondamentale del processo di realizzazione del logo è proprio la bozza: un’anteprima di come potrà essere il lavoro una volta concluso. Raramente la bozza sopravvive fino agli stadi finali della produzione, diversi possono essere i fattori che portano a modifiche o alterazioni.

Tra i vari motivi per cui la bozza può essere modificata ci sono: un cambiamento di idee da parte del cliente, che potrebbe non essere soddisfatto della resa effettiva dell’idea iniziale. Un errore interpretativo da parte del realizzatore del progetto, e così via…

Tornando alla bozza, è quasi una costante la sua “morte” durante il progetto, o meglio, la sua trasformazione. La bozza è però importantissima al fine di realizzare il prodotto finito. Come in tutti i progetti di design l’idea deve avere la possibilità di evolversi, la bozza è quindi da vedere come un primo step evolutivo del prodotto finito. Un po’ come il disegno realizzato a matita che può essere cancellato e modificato, la bozza costituisce un solido, seppur modificabile, punto di partenza.

Realizzazione della bozza.

I tempi di realizzazione della bozza del logo sono variabili: potrebbe occorrere poco tempo, ma anche diverse ore di lavoro. Tutto dipende da quanto chiaramente è stato esposto al grafico il riassunto delle idee raccolte nello step 1 e, ovviamente, quanto, a livello artistico, il logo sia complicato. Per questo motivo alcune volte la bozza copre la maggior parte della durata del progetto mentre altre volte viene prodotta in modo rapido.

 

 

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Grafica pubblicitaria: il grande formato

In termini di visibilità in un’area specifica nulla supera il grande formato. Per i non addetti ai lavori, che cos’è un grande formato?

Il grande formato: cos’è?

Come suggerisce il nome, nella grafica pubblicitaria, il grande formato comprende tutta la pubblicità stampata in formati grandi. Con grandi si intendono cose come i cartelloni che si vedono lungo le autostrade, sui lati dei palazzi ecc ecc…

Pro e contro

Il grande formato è un medium molto potente: permette di ottenere una visibilità altissima rendendo gigantesco ciò che prima era grande come un foglio A4, per esempio. Supponiamo che un’attività nel centro di Torino voglia pubblicizzarsi nella zona: con il grande formato può letteralmente posizionare su una parete di un palazzo i propri prodotti in modo che tutti nella zona possano vederli. D’altra parte esiste il problema più grande di questo medium: gli alti costi di stampa rispetto ad altri mezzi e gli eventuali costi di affitto dello spazio a cui affliggere la pubblicità.

Un esempio di grande formato.

Nell’immagine potete osservare un esempio di grande formato, uno dei nostri lavori per Fastweb. Il cartellone in questo caso è posto sul lato della strada, in modo da essere visibile a tutti gli automobilisti di passaggio.

Il cartellone è situato a Torino, nell’angolo fra corso Regina Margherita e corso Lecce: un punto di passaggio in cui gli automobilisti devono rallentare o fermarsi. Questo dimostra che la scelta della posizione non deve essere casuale.

I colori dell’azienda, il giallo e il nero, sono ideali per essere visibili nel contesto in cui il cartellone è inserito: in contrasto con i colori dei palazzi e del parco circostante. In questo caso, la visibilità è ottenuta combinando le dimensioni e i colori del mezzo di comunicazione.

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