Grafica pubblicitaria: il grande formato

In termini di visibilità in un’area specifica nulla supera il grande formato. Per i non addetti ai lavori, che cos’è un grande formato?

Il grande formato: cos’è?

Come suggerisce il nome, nella grafica pubblicitaria, il grande formato comprende tutta la pubblicità stampata in formati grandi. Con grandi si intendono cose come i cartelloni che si vedono lungo le autostrade, sui lati dei palazzi ecc ecc…

Pro e contro

Il grande formato è un medium molto potente: permette di ottenere una visibilità altissima rendendo gigantesco ciò che prima era grande come un foglio A4, per esempio. Supponiamo che un’attività nel centro di Torino voglia pubblicizzarsi nella zona: con il grande formato può letteralmente posizionare su una parete di un palazzo i propri prodotti in modo che tutti nella zona possano vederli. D’altra parte esiste il problema più grande di questo medium: gli alti costi di stampa rispetto ad altri mezzi e gli eventuali costi di affitto dello spazio a cui affliggere la pubblicità.

Un esempio di grande formato.

Nell’immagine potete osservare un esempio di grande formato, uno dei nostri lavori per Fastweb. Il cartellone in questo caso è posto sul lato della strada, in modo da essere visibile a tutti gli automobilisti di passaggio.

Il cartellone è situato a Torino, nell’angolo fra corso Regina Margherita e corso Lecce: un punto di passaggio in cui gli automobilisti devono rallentare o fermarsi. Questo dimostra che la scelta della posizione non deve essere casuale.

I colori dell’azienda, il giallo e il nero, sono ideali per essere visibili nel contesto in cui il cartellone è inserito: in contrasto con i colori dei palazzi e del parco circostante. In questo caso, la visibilità è ottenuta combinando le dimensioni e i colori del mezzo di comunicazione.

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Logo design: parte 1.

Uno dei prodotti più richiesti dai nostri clienti è il design di un logo: dentisti, pasticcerie, ristoranti, non importa quale sia l’attività tutti hanno bisogno di un simbolo che li rappresenti. Soprattutto nell’era digitale avere un logo contribuisce all’identità dell’azienda, meglio è realizzato il logo, meglio sarà vista l’azienda da eventuali clienti. Quindi nell’articolo di oggi parleremo del primo step, nonchè il più importante, nella creazione di un logo personalizzato.

Logo design: raccolta informazioni.

La parte più importante di tutto il processo consiste nel raccogliere le informazioni necessarie alla realizzazione del logo. Soprattutto quelle che spesso non vengono comunicate direttamente dal cliente come per esempio il messaggio che vuole inviare e il mood del design.

Per esempio: un cliente potrebbe richiedere un logo a forma di cup cake per una pasticceria senza specificare colori, forme, messaggio e mood.

Le conseguenze possono essere molto fastidiose: il grafico potrebbe creare un bellissimo logo dall’aria professionale e ordinata, mentre il cliente avrebbe preferito un logo giocoso e colorato. Per risparmiare tempo e denaro è necessario raccogliere le informazioni nel modo più specifico e dettagliato possibile.

La raccolta delle informazioni è utile anche quando il cliente dice di non sapere di preciso ciò che vuole: tramite domande mirate e ben strutturate si possono ricavare dal cliente informazioni che neanche lui sapeva di possedere. Questo tipo di intervista ha luogo soltanto in progetti creativi, perchè molto spesso il cliente si limita ad un “fai tu” con un conseguente rifiuto di numerose bozze perchè non corrispondono alla sua idea.

Distillare le informazioni importanti.

Altre volte, invece, il cliente ha moltissime idee per il suo logo, perchè non sa cosa possa rappresentare al meglio la propria attività. In questi casi è necessario distillare le idee fondamentali del cliente per capire come rappresentare al meglio il business.

 

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Grafica pubblicitaria: vetrofanie

Nell’articolo di oggi continuiamo ad esplorare i nostri lavori, l’argomento di oggi sono le vetrofanie: uno degli articoli più efficaci al fine di pubblicizzare un’attività.

Vetrofanie, consigli per l’uso.

Le vetrofanie sono adesivi da applicare su vetrine e simili, il loro scopo è quello di pubblicizzare un’attività commerciale o un servizio. Per applicare delle vetrofanie è necessario chiedere il permesso al comune perchè in alcune zone potrebbe essere proibito applicare grafiche agli edifici (per esempio nei centri storici).

 

Una vetrofania deve essere semplice e ben costruita: non deve occupare tutto il vetro e coprire interamente la luce, anche perchè la bellezza delle vetrofanie è proprio quella di essere in parte trasparenti e capaci di una resa visiva unica. Nel caso in cui, invece, il cliente richieda una vetrofania completamente coprente le soluzioni per renderla accattivante esteticamente ci sono: ed è quello che abbiamo fatto in uno dei nostri ultimi lavori.

 

Vetrofanie nella grafica pubblicitaria.

Il cliente, Centro Dentistico Sirius, in questo caso desiderava una grafica pubblicitaria coprente, che oscurasse la vetrina per isolare lo studio medico dall’ambiente esterno.

Abbiamo quindi scelto di dividere lo sfondo in due colori, più precisamente due sfumature di blu e di azzurro. La sfumatura di azzurro copre la parte alta della vetrina, in cui si presenta il testo da pubblicizzare con un logo che rappresenta lo studio. In basso, sullo sfondo della sfumatura blu, è presente un dettaglio richiesto dal cliente di una sua foto con un testo.

 

La grafica pubblicitaria si estende su tutte e tre le vetrine coperte dalla vetrofania, così da dividere le informazioni in parti più piccole. In questo modo l’impatto risulta più ordinato e esteticamente piacevole.

 

Nelle diverse vetrine i colori di sfondo rimangono gli stessi ma occupano lo spazio in modo diverso. Così da mantenere il tema grafico uguale ma creare distacco da una vetrina all’altra: le informazioni sono diverse ma l’attività è la stessa.

 

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Blogging per le aziende.

Perchè le aziende dovrebbero aver bisogno di fare blogging? Nell’articolo di oggi scopriremo i motivi per i quali ad ogni azienda servirebbe un buon blog per ottenere rilevanza su internet.

Blogging per le aziende.

Potrebbe sembrare strano ma anche le aziende hanno bisogno di un blog, prima di capire il perchè dobbiamo però capire cosa significa per un’azienda avere un blog. Per prima cosa rappresenta un investimento: viene fatta una spesa con il fine, a lungo termine, di migliorare la propria visibilità e creare una pool di clienti più ampia. In secondo luogo avere un blog significa per un’azienda parlare dei propri prodotti o servizi su una piattaforma proprietaria, facendosi così pubblicità senza spese aggiuntive. Un’azienda può impostare il suo blog, per esempio, sulla realizzazione del prodotto ecc ecc…

Perchè fare blogging in un’azienda.

Come già detto uno dei motivi per cui un’azienda deve avere un blog è la pubblicità: realizzata dall’azienda per se stessa. Un ulteriore motivo è quello della popolarità del sito stesso: se un’azienda ha un sito in cui vende i propri prodotti ma nessuno lo visita il sito diventa pressochè inutile, con un blog invece la situazione cambia drasticamente dato che gli articoli attirano visite. Il blogging per un’azienda può anche essere coadiuvato da una pagina social la quale pubblica come post gli articoli del blog oppure pubblicizza in altro modo i contenuti. Tutte le soluzioni appena dette portano al blog, e quindi al sito, un numero maggiore di visite e di contatti, quindi potenziali clienti.

SEO e blogging.

I blog servono anche alle aziende per prendere punti sulla seo dei vari motori di ricerca. La seo fa si che il sito dell’azienda venga visualizzato fra i primi risultati delle ricerche sul motore di ricerca, essere visualizzati in cima ai risultati aiuta l’azienda ad avere una clientela maggiore.

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