Scopriamo i social: Facebook

Cosa rende Facebook un ottimo social sia per aziende che per privati? 

Da oggi e per le prossime settimane parleremo dei social network analizzando nel dettaglio funzionalità, potenzialità e consigli per ognuno di esso, oggi ci occuperemo di Facebook il social per eccellenza.

Facebook: le basi.

Facebook ha guadagnato popolarità perchè dà la possibilità ai propri utenti di scrivere post medio-lunghi con su qualsiasi argomento, corredandoli con foto, video o altro. Inizialmente la maggior parte degli utenti erano privati che condividevano i momenti della loro giornata o il pensieri; oggi moltissime aziende ed influencer popolano la piattaforma sfruttandola per pubblicizzare prodotti e servizi.

I post di Facebook.

I post di Facebook possono essere molto lunghi, arrivando anche oltre i 300 caratteri, possono contenere numerose foto e video. E’ consigliabile però mantenere un numero di caratteri non superiore a 90, quindi circa 3 righe di testo, questo perchè poche delle persone che spendono il loro tempo su Facebook lo fanno con l’intento di leggere testi molto lunghi; la stessa cosa vale per le immagini e per i video, aggiungerli è una buona idea ma esagerare renderebbe il post poco appetibile per la maggior parte dell’utenza.

 

L’interazione di Facebook.

Facebook dà ai propri utenti la possibilità di commentare i post con commenti di lunghezza medio-lunga; questo permette di avere un’ottima interazione con i propri follower ed avere un feedback diretto. E’ importante sottolineare come, fra centinaia di commenti, non tutti siano significativi e non tutti vadano presi in considerazione: generalmente si tende a fare una media fra il feedback positivo e quello negativo per decidere se prendere provvedimenti e cambiare qualcosa nella pagina.

 

Riassumendo.

Facebook può essere sfruttato in molti modi e permette una comunicazione uno a uno con tutti i follower, la troppa interazione è forse il suo unico difetto quando si parla di un utilizzo aziendale o professionale.

 

Continua a leggere sul nostro blog e su facebook!

Posizionamento su Google.

Cos’è il posizionamento su Google? Quando si gestisce il marketing di un’azienda su internet è importante che il proprio sito web appaia tra i primi risultati delle ricerche Google inerenti ai prodotti o ai servizi offerti dalla propria azienda.

E’ importante sottolineare come quasi tutti gli utenti evitino la seconda pagina di ricerca di Google (piuttosto scelgono parole chiave diverse) e come quasi tutti, specialmente nel campo dell’e-commerce, scelgano uno fra i primi tre o quattro risultati mostrati da Google.

Questo perché la popolarità del sito viene associata alla sua affidabilità.

Posizionamento su Google con pagine sponsorizzate.

Le pagine sponsorizzate sono un semplice metodo per ottenere un ottimo posizionamento su Google: il funzionamento è molto semplice, si paga una quota a Google e questo fa in modo di mostrare la pagina scelta fra i primi risultati di una ricerca, in base alle parole chiave scelte.

Search Engine Optimization.

Se non si volesse optare per una pagina sponsorizzata a pagamento un ottimo modo per far salire nella graduatoria dei risultati il proprio sito web è quello di rispettare le regole della search engine optimization.

In breve: seguendo la SEO si crea una pagina web e dei contenuti che “piacciono” al motore di ricerca così da ottenere un posizionamento migliore su Google.

Popolarità.

Un sito internet con molte visite è tenuto in maggior considerazione dal motore di ricerca quando viene stilato l’elenco dei risultati.

Risulta quindi molto importante condividere il proprio sito e pubblicizzarlo (magari tramite social media, biglietti da visita ecc…).

Un costante upload di nuovi contenuti è un buon metodo per richiamare nuove visite. Se si mantiene un numero di visite costanti ci si assicura che uno dei parametri usati da Google per il posizionamento sia sempre sufficiente. 

Esistono molti strumenti che permettono di osservare che i parametri usati da Google per il posizionamento siano rispettati.

In ogni caso è sempre consigliabile affidarsi ad un professionista per avere la certezza di risultati concreti.

Continua a leggere sul nostro blog e su facebook!

Imprese digitali: i nuovi lavori

Con la crescita sempre maggiore della rete e dell’informatica come parti integranti del sistema economico mondiale sempre più professioni vengono definite “digitali”; queste nuove posizioni lavorative offrono nuove possibilità e aumentano la necessità di lavoratori “digitali” all’interno delle imprese.

La digitalizzazione delle imprese.

Negli ultimi anni, sia le imprese di grandi dimensioni che quelle piccole e medie, affidano sempre più parti dell’amministrazione e della gestione dell’azienda all’informatica e a sistemi appositamente creati: dalla pubblicità al rapporto con i clienti, fino alla gestione dell’inventario.

Le imprese digitali creano nuovi lavori, tra questi i più richiesti riguardano proprio l’aspetto comunicativo e pubblicitario, alcune delle figure richieste sono: Digital Marketing Specialist, Digital Officer, Data Analyst e Mobile developer.

 

Imprese digitali: Digital Marketing Specialist.

Il DMS è uno specialista nell’analisi dei dati riguardanti il marketing, l’importanza di questa figura cresce nel tempo perchè sempre più aziende ripiegano sul web per pubblicità e diffusione del brand.

Il DMS deve conoscere saper usare SEO e SEM per posizionare la pagina dell’azienda in modo migliore di quella della concorrenza ecc ecc… Questa figura sottolinea l’importanza nelle imprese digitali di nuove figure lavorative che si occupino esclusivamente del marketing online.

Data Analyst

Quello del data analyst è un nuovo lavoro fondamentale per le imprese digitali alle quali serve una figura capace di analizzare i big data e coglierne le informazioni importanti a breve e lungo termine. Il DA è una figura molto importante perchè, nell’era del feedback istantaneo, la direzione dell’azienda può e ,se necessario, deve cambiare molto in fretta.

 Le imprese digitali e i nuovi lavori da esse derivanti sono in continua evoluzione, per questo motivo la formazione è un aspetto importantissimo del bagaglio di ogni persona che vuole intraprendere il percorso dei lavori “digitali”. Con la giusta formazione un candidato può anche coprire posizioni ibride che sono spesso ricercate dalle aziende digitali. Attenzione però: benché siano nuovi, sono tutti lavori ed è quindi indispensabile rivolgersi a professionisti.

Continua a leggere sul nostro blog e su facebook!

Differenza tra SEO e SEM.

Nel marketing online è molto importante avere la giusta strategia di utilizzo della SEO e del SEM. Questi due fattori sono fondamentali per consentire al proprio marchio di rimanere rilevante online e quindi di fare pubblicità alla propria azienda nel modo più efficace.

La SEO, o Search Engine Optimization

Consiste nel fornire al proprio sito web la forma ed i contenuti necessari affinchè la pagina venga indicizzata correttamente dai motori di ricerca; in poche parole è la variabile che decide in quale posizione, nell’elenco dei risultati, un determinato sito web debba apparire quando viene effettuata una determinata ricerca.

La SEM, Search Engine Marketing

Consiste nel scegliere in modo corretto le parole chiave e le  tematiche dei contenuti della pagina in modo da comparire fra i risultati sponsorizzati dei principali motori di ricerca.

La differenza principale tra SEO e SEM sta quindi nel tipo di risultati sui quali le due tecniche influiscono. La SEO si occupa dei risultati organici, mentre la SEM di quelli sponsorizzati.

Conoscere questa differenza è fondamentale per decidere in che direzione puntare, e quindi in quale metodologia investire, quando si creano i contenuti e la pagina stessa.

Solitamente un’efficace combinazione delle due tecniche permette di avere ottimi risultati, anche se diverse aziende scelgono spesso strategie diverse per bilanciare i risultati: alcune aziende si concentrano più sulla SEO o viceversa; solitamente, però, senza trascurare l’altra tecnica.

La sottile differenza nel funzionamento della SEO e del SEM, che influenza anche il tipo di strategia scelta, è che il SEO organizza i contenuti della pagina in modo che essi siano più “appetibili”, così da incrementare le visite e quindi i guadagni.

Il SEM invece prevede un investimento in annunci sponsorizzati, con il fine di proporre la pagina fra i primi risultati delle ricerche: evidenziando le parole chiave ricercate dall’utente.

Continua a leggere sul nostro blog e su facebook!