L’importanza del copywriting

Il copywriting è, da quando esiste la pubblicità, sempre stato un elemento fondamentale della stessa con il compito di catturare l’attenzione dell’osservatore e di lasciare qualcosa impresso nella sua mente.

Chi è il copywriter?

Il copywriter è colui che, all’interno di un’azienda pubblicitaria, si occupa di scrivere e realizzare il testo che verrà inserito nella pubblicità. Il suo compito è quello di interpretare le strategie di comunicazione, le idee e le volontà del committente tramite la parola scritta.

Un po’ di storia.

In passato, quando internet non esisteva e la tv, la radio e i giornali erano l’unico modo di farsi pubblicità, il lavoro del copywriter era decisamente differente. Si preferiva scrivere frasi lunghe, a volte jingle o filastrocche, in modo che le poche persone che vedessero la pubblicità potessero ricordarsela per molto tempo. Oggi i copywriter, invece, preferiscono un approccio sintetico e rapido adatto ai tempi di internet.

 

Copywriting come strumento complementare agli altri.

L’importanza del copywriting nella storia è quindi evidente, dato che è sempre stato presente nel mondo della pubblicità, ma perchè è così importante? I motivi sono molteplici.

Uno su tutti il potere comunicativo di avere diversi medium nello stesso annuncio. Per esempio unendo parole e immagini, per poter comunicare in modo chiaro e in tempo minore i dettagli del proprio prodotto o servizio.

 

Copywriting come strumento principale.

L’importanza del copywriting emerge anche come medium comunicativo principale, soprattutto per le pubblicità che vengono diffuse sul web. Poche parole sintetiche ma, soprattutto scelte nel modo migliore,  e una sola immagine possono attirare l’attenzione di migliaia di clienti, inoltre occupano meno spazio così da coprire meno spazio e richiedere un costo minore per essere mantenuti.

 

Copywriting globale.

Con l’affermazione della lingua inglese come idioma del mondo, con un’aggressività sempre maggiore delle industrie globalizzate, è utile che anche le aziende minori cerchino di ottenere i clienti intorno al mondo; a questo scopo l’importanza del copywriting si fa di nuovo palese. Un buon copywriter conosce l’inglese e sa usarlo per attirare clienti di altre nazionalità, seguendo gli standard e le regole usate nella propria lingua ma adattandole al contesto culturale ed economico del cliente a cui si riferisce.

La comunicazione commerciale in 5 punti

La comunicazione commerciale è quel genere di comunicazione che ha come obiettivo la conversione in profitto, ovvero quella comunicazione che ha la capacità e la funzione di trasformare un potenziale cliente in cliente effettivo.

Questo tipo di comunicazione viene diffuso attraverso un piano di marketing, che include una parte strategica e una parte operativa – queste due parti, unite, fanno in modo che il potenziale cliente riceva un messaggio e sia indotto a compiere un’azione (acquisto, condivisione e quant’altro).

Quali sono, quindi, i cinque punti chiave della comunicazione commerciale?

Il bisogno

Per prima cosa bisogna identificare un “bisogno” e collocarlo su un ipotetico mercato di riferimento. Subito dopo bisognerà valutare quali bisogni si convertiranno effettivamente in acquisti o azioni. In questo modo si potranno progettare strategie mirate, con mezzi di comunicazione adatti.

I mezzi

Come anticipato nei nostri articoli precedenti, ciò che determina il buon esito di un piano di marketing è il mezzo di comunicazione che si sceglie. Al giorno d’oggi c’è davvero l’imbarazzo
della scelta: cartaceo o digitale, tradizionale o innovativo, semplice o elaborato, ogni mezzo può essere valido. Ciò che conta realmente è scegliere il mezzo, o i mezzi, più adatti alla propria
attività e al proprio pubblico di riferimento.

Il messaggio

Una componente imprescindibile della comunicazione commerciale è il messaggio. Sembra una cosa scontata, ma non lo è: il messaggio non solo deve essere chiaro e comprensibile, deve
essere veritiero. Se il messaggio che viene passato ai potenziali clienti è falso o solo parzialmente vero, questi rimarranno delusi dal prodotto e sarà impossibile fidelizzarli.

La fidelizzazione

Dopo aver trasmesso un messaggio, il passo successivo è quello di rendere quel messaggio duraturo nel tempo: se i potenziali clienti si sono trasformati in clienti una volta, è probabile che lo
siano per molto tempo, l’importante è mantenere i valori che per questi clienti sono importanti (qualità o economicità, praticità o versatilità…) senza deluderne le aspettative.

Il risultato della comunicazione commerciale

Il risultato della comunicazione commerciale e dell’unione dei punti precedenti è, senza dubbio, la definizione di un “Brand”. Una marca, infatti, non è solo definita dai prodotti che propone, ma dal messaggio che porta con sé, dalla sovrapposizione di messaggi trasmessi durante tutto il suo periodo di attività, dall’esperienza e dalle qualità dimostrate nel suo settore specifico.